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Scopri i tre errori tipici che commetti quando prepari l’insalata di riso e che ti impediscono di ottenere un risultato veramente goloso e impeccabile.
E’ il piatto simbolo dell’estate, delle giornate al mare, dei pic nic e, ahimè, anche del pranzo da portare a lavoro nelle giornate più calde.
Stiamo parlando dell’insalata di riso, una vera e propria ricetta ruota-frigo nella quale ogni condimento sembra ben accetto. C’è chi la propone con il tonno, chi con il salmone, chi con uova sode e, ancora, con fagiolini, pomodori, peperoni e chi più ne ha più ne metta, anche nella variante light, come vi avevamo illustrato qualche tempo fa.
A prescindere dai condimenti però vi sono alcuni piccoli ostacoli ricorrenti che rischiano di togliere piacevolezza a questa ricetta. In particolare tra i più comuni intoppi ci sono loro, il riso scotto e il condimento troppo pesante, due ostacoli difficili da aggirare o superare e che trasformano l’insalata di riso nel classico “mappazzone”, per dirla alla Bruno Barbieri.
Come evitare tutto ciò? Ve lo spieghiamo oggi, evidenziando i tre errori che sono i classici responsabili di queste insalate di riso sbagliate.
Se è vero che un risultato colloso e un po’ troppo condito è ahimè assai comune, è altrettanto vero che a causarlo sono quasi sempre i soliti tre errori. Quali? Scopriamolo insieme continuando a leggere qua sotto.
Infine un piccolo consiglio extra: per un’insalata di riso veramente impeccabile consigliamo di toglierla dal frigorifero con un po’ di anticipo sul servizio; fresca si ma mai gelata.
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