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E’ importante conservare bene l’olio extra vergine di oliva se si vuole preservare la qualità. Scopriamo come farlo in modo corretto.
La conservazione degli alimenti è importante quanto la preparazione non va trascurato nessun dettaglio se si vuole preservare l’aroma, il sapore e l’integrità dell’alimento. Stesso discorso vale per l’olio extra vergine di oliva che per alcuni è considerato un semplice condimento ma non è proprio così. Infatti è un alimento funzionale perchè esplica benefici al nostro organismo rispetto agli altri oli.
Ricordate che tutto ciò è vero solo se viene inserito in una dieta sana ed equilibrata. L’olio extra vergine è conosciuto e apprezzato da molti uno degli alimenti di punta della Dieta Mediterranea, non dovrebbe mai mancare a tavola. Un condimento perfetto per condire sia pietanze crude che cotte.
E’ necessario prestare attenzione alla conservazione se si vuole preservare le caratteristiche sensoriali ( sensazioni percepite con gli organi di senso) nel tempo. Noi di Mammeincucina.it siamo qui per darvi qualche piccolo suggerimento su come conservare bene l’olio extra vergine così che non si possa alterare nel tempo.
In cucina si deve prestare la giusta attenzione non solo quando si preparano le pietanze, ma anche quando si conservano. Evitate gli errori che possono alterare il sapore e l’aroma. Anche l’olio extra vergine di oliva si deve essere conservare correttamente per garantire un prodotto di qualità a lungo.
L’olio extra vergine di oliva è un olio naturale che si estrae dalle olive mediante metodi fisici senza utilizzi di solventi chimici. Possiamo definirlo un olio del tutto naturale. Ma quello che rende unico questo olio è il sapore e l’aroma, infatti se si avvicina l’olio extra vergine di oliva al naso o si assaggia si dovrebbero percepire 3 pregi ecco quali.
-Fruttato: si percepisce con l’olfatto. Sentirete un odore di frutto fresco come olivo, erba sfregata tra le mani. Ma anche il profumo di carciofo, pomodori, mandorle, dipende molto dalla zona di coltivazione delle olive.
-Amaro e piccante: si percepiscono con il gusto. Sono due pregi che dipendono dalla componente fenolica dell’olio ( azione antiossidante) che garantiscono anche una conservazione lunga dell’olio. Questo dipende molto dalla varietà delle olive. Anche se per molte persone quando l’olio è amaro e piccante non è “buono” ma non è così. Infatti grazie alle sostanze antiossidanti presenti in questo olio proteggono l’organismo da malattie cardiovascolari, tumori, ma sempre se si segue un’alimentazione regolare ed equilibrata. Certo che solo l’olio extra vergine di oliva non può fare miracoli.
Ma se l’olio extra vergine di oliva non viene conservato correttamente può perdere i pregi, ecco come conservarlo nel modo giusto.
Quindi se volete gustare l’olio extra vergine senza avere delusioni fate attenzione a come lo conservate.
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