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Richiamo alimentare per hummus di un noto marchio

Allerta alimentare per hummus di ceci contenente ossido di etilene. Tutte le informazioni per riconoscere il prodotto.

Quando si pensa alla cucina sana e al contempo ricca di gusto, l’hummus di ceci è tra gli alimenti più gettonati tra tutti. Grazie alla sua consistenza, al sapore deciso e al contempo morbido e alla facilità con la quale si abbina ai vari alimenti, l’hummus rappresenta infatti un alimento perfetto e particolarmente gradito.

Come ogni alimento lavorato, però, può andare incontro a problemi di contaminazione. E a tal proposito, proprio in questi giorni è stata diramata una nuova allerta alimentare riguardante un prodotto confezionato di marca. Prodotto che rientra tra i tanti ritirati a causa della presenza di ossido di etilene.

Richiamo alimentare per hummus di ceci

hummus di ceci allertahummus di ceci allerta
hummus di ceci – Fonte: Adobe Stock

La nuova allerta alimentare è stata diramata dal sito del Ministero della Salute e riguarda un preparato a base di hummus di ceci in vetro. A seguire tutte le informazioni necessarie per riconoscerlo.

  • Nome: Hummus di ceci
  • Marchio: F.lli Saclà S.P.A.
  • Numeri di lotto: AQN1201 – AQN1903
  • Date di scadenza: 31/10/2021 e 31/01/2022
  • Marchio di identificazione: CE IT 2353
  • Produttore: F.lli Saclà
  • Stabilimento: Piazza Amendola 2 – 14100 Asti (AT)
  • Confezione da 190 g
  • Motivo del richiamo: Presenza di ossido di etilene che supera i limiti di legge nei semi di sesamo contenuti nel prodotto

Come sempre, i consumatori che hanno in casa i lotti sopra indicati sono pregati di non consumare il prodotto per nessun motivo. Allo stesso tempo è consigliabile consultare il proprio medico qualora si fossero già consumati prima di apprendere del richiamo.

Perché vengono ritirati i prodotti con ossido di etilene

segnale d pericolo – Fonte: Adobe Stock

Negli ultimi mesi i prodotti a base di sesamo contenenti ossido di etilene e soggetti a richiamo sono stati circa 80. Un numero allarmante e che ha coinvolto alimenti che vanno dai semplici semi, ai prodotti per la panificazione fino a prodotti come appunto l’hummus.

La causa, come già detto, è legata ad una presenza di ossido di etilene che supera la norma e che pertanto risulta essere pericolosa.

L’ossido di etilene è infatti un pesticida usato sugli alimenti perché in grado di evitare la formazione di muffe e di evitare gli insetti. Al contempo si tratta però di una sostanza cancerogena e dannosa per i reni. Per questo motivo, quando supera i limiti stabiliti per legge, i prodotti che lo contengono vengono prontamente ritirati dal mercato.

Negli ultimi giorni, sempre a causa della presenza di semi di sesamo con ossido di etilene sono scattati diversi richiami. Tra questi ricordiamo l’allerta per diversi oli di sesamo ed il richiamo di un lotto di barrette con muesly e cereali.

Continuate a seguirci per restare sempre informati sulle varie allerte alimentari.

Danila Franzone

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